| La nostra storia |
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| La sezione | ||||||
La prima pattuglia appare nel 1914 per opera del pastore protestante Nikolaus Bolt. L'istruttore, un uomo di nome Bächtold proveniente da Vevey ed impiegato di banca, organizzò le prime riunioni nella Soldatenstube del ristorante analcolico Pestalozzi, allora situato di fronte alle scuole comunali. Più tardi la sede viene spostata a Molino Nuovo ed al posto di Bächtold si succedono Geiger, Hans Schtzmann e, nel 1919 Werner Strickler, anche lui impiegato di banca. Dotato di grandi capacità organizzative, Werner inizia finalmente attività regolare a Lugano, creando le basi per la fondazione dell'AGET, che avviene il 30 aprile 1919. Il primo comitato cantonale è formato da Pelloni, direttore delle scuole, dal capitano Luvini, dal pastore Bolt, da Bächtold, da Camillo Bariffi, da Rinaldo Rusca e da Tanner, impiegato di Banca. Le persone nominate erano strettamente collegate alla sezione, allora l'unico membro dell'associazione. Il comitato viene completato nel 1920 dai professori Francesco Chiesa e Anastasi, Remo Patocchi, Cornelio Sommaruga e Lindoro Regolatti. Srickler e Luigi Brentani elaborano un regolamento cantonale (i primi statuti), approvato dal comitato cantonale il 7 novembre 1919. Alcuni mesi prima, in agosto, si svolse il primo campeggio di sezione a Loco con 13 partecipanti, che andarono in treno da Lugano a Rivera e poi a piedi fino a Loco in Val Onsernone, dove fu scattata la prima foto di sezione. L'AGET durante i primi anni si identifica in tutto e per tutto nella sezione di Lugano, solo nel 1921 il comitato si allarga anche ai rappresentanti delle altre sezioni appena nate, Bellinzona, Locarno e successivamente Chiasso e Mendrisio. Lugano promuove il primo campo cantonale che si tiene nello stesso anno a San Carlo, in Val Bavona. I 75 partecipanti erano divisi in nove pattuglie (6 di Lugano, 2 di Locarno ed una di Bellinzona). Questo incontro ha permesso di darsi una linea di attività e di rafforzare l'unione tra le sezioni dell'associazione. Nel frattempo Strickler rassegna le dimissioni per motivi professionali ed è sostituito da Schatzmann prima e da Bariffi poi. Tra il 1920 e il 1930 vengono create anche la branca lupetti e quella rover. Da quel momento la sezione si rafforza ed è in continua crescita e con essa nascono e crescono altre sezioni che comporranno l'Aget, Rancate, Gambarogno, Vedeggio e dal 1990 e per soli 9 anni, Malcantone. Conferma di questa espansione é la prima uscita de "La Scolta", organo ufficiale dell'Aget, nel 1926. Gli anni passano, la sezione fra alti e bassi sopravvive anche alla guerra, probabilmente continuando le attività anche in quel triste periodo. Nel 1964 lo scautismo ticinese festeggia il 50°, il culmine dei festeggiamenti viene raggiunto con il convegno cantonale a Lugano, con pernottamento in tenda sui prati del Campo Marzio. Nel 1965 gli attivi sono ormai 150 ed in continuo aumento, tra il 1967 e 1970 fa capolino un'altra branca, quella pionieri. Subito dopo, nel 1972, la sezione "ingloba" un reparto femminile facente parte dell'associazione giovani esploratrici ticinesi e con loro 30 raggiunge quota 220. Nel 1976 viene fondata addirittura un'associazione di corsa d'orientamento, la C.O. AGET Lugano. Nella seconda metà degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, la brigata, poiché di semplice sezione non si tratta più, è così grande da contare quasi 400 attivi, il record viene ottenuto nel 1982 con 420. E' composta da 3 sezioni, Andromeda, Orsa Maggiore e Berenix, da 6 mute, Rama, Kaa, Rikki Tikki Tavi, Baloo, Baghera e Raska, da 7 reparti, 4 maschili, Kentucky, Keres, King-Kong, Koi-H-Nor e 3 femminili, Kyowas, Kalì, K2. (I reparti hanno tutti un nome che inizia con la K secondo la tradizione) Tra il 1983 e il 1985 perdiamo 190 attivi ed una sezione, Berenix, viene sciolta. Nel 1986 abbiamo anche un clan rover che sopravviverà solo 1 anno,
per poi ripartire nel 1993 e sciogliersi purtroppo nel 1999. Nel 1989 ci lascia un'altra sezione e con essa il nome di brigata, rimangono
4 mute, 2 reparti femminili e 2 maschili. Nel 1990 abbiamo 230 attivi,
ma riusciamo a organizzare un posto pio attivo tutt'oggi. Festeggiamo
il 75° e una nostra delegazione è ospite del reparto Brno Cechia,
un anno dopo sono nostri ospiti al campo estivo lupi ed esplo. Nel '92,
vista la richiesta da parte dei fratellini dei lupetti di seguire quest'ultimi,
formiamo la mini-muta, composta da cuccioli, ovvero bambini di 7 anni,
muta non ancora riconosciuta a livello nazionale. Perdiamo però
2 reparti ed una muta. Dal 1992 il numero di mute, reparti e posti pio,
escluso il clan, già sopracitato, rimane invariato, ma gli attivi
continuano a calare,185,210,220,215,190,150,180,155,135 con solo 2 mute,
Rama e Baloo, la mini-muta, 2 reparti, King-Kong e Kaimiki ed un posto
pionieri. Nel 1993 un reparto di Roma ci fa visita al campo esplo, nel
'94 la sede di Cornaredo festeggia il 30°, la sezione partecipa al
Cuntrast, il campo nazionale ed ha come ospite un reparto norvegese. Nel
'97 al Campo Cantonale (FeST) in Val di Peccia, mentre un anno dopo nel
'98 alcuni di noi partecipano ad un campo di lavoro in Uganda. Quest'anno (2005) l'Aget Lugano compie 90 anni dalla fondazione, così lo scautismo ticinese e 80 anni la Scolta. Le sezioni, così i reparti e le mute dividevano gli attivi per zona geografica. A ricordo del "boom" di attivi avuto, sono rimaste le molti sedi, parco San Michele, Ai Frati, Viganello, ma la principale rimane quella di Cornaredo, inaugurata nella primavera del 1964. Ogni quattro anni i nostri "vecchi", provenienti da tutte le parti del mondo si riuniscono, lasciando le proprie professioni e famiglie, per rivivere le emozioni vissute da scout. Queste sono solo alcuni dati e date, chiaramente solo indicativi, per essere precisi bisognerebbe scrivere la storia di ogni scaut, passato, presente e futuro. Sono stati omessi gran parte dei Campi Cantonali, i campi nazionali, i Jamboree, i Spada Rover ed i Moot. Piccola curiosità: le prime due pattuglie, rendendo omaggio al canton Ticino, avevano come nome "Rossa e Blu", da cui il nostro foulard, ma con i colori a rovescio, proprio per differenziarsi dalla bandiera.
(tratto dal lavoro di dipolma di Speedy, con fotni: scolta e AA.VV., "Numero Unico 50° di Fondazione AGET Lugano", Lugano 1965. e aggioranto e riveduto in parte) |
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| Lo scoutismo | ||||||
A 19 anni Baden-Powell affrontò gli
esami di ammissione all'Accademia militare di Sandhurst, la più
antica e importante del Regno Unito. Su 717 candidati, si classificò
secondo. I primi quaranta furono ammessi, mentre i primi sei, secondo
il regolamento, esentati dal corso-base di due anni, promossi sottotenenti
e assegnati al servizio militare. Il neo-ufficiale fu destinato al 13°
reggimento di cavalleria, in India. La relazione che egli fece delle sue esperienze fu fatta stampare dallo Stato Maggiore e distribuita alle truppe inglesi col titolo Servizio di esplorazione e contro-spionaggio. Baden-Powell si segnalò anche nelle guerre contro gli Zulù (1887) e poi contro i Boeri (1899-1900). A Mafeking, in Sudafrica, con appena settecento soldati e trecento civili e con l'aiuto di diciotto coraggiosi ragazzini, resistette con l'astuzia, per 217 giorni, all'assedio di novemila Boeri. Il primo libro Divenuto eroe nazionale, fu insignito nel Palazzo reale di Londra di una delle più ambite onoreficenze dell'lmpero britannico. Intanto la seconda edizione del suo libro, sotto il nuovo titolo Aiuti per l'esplorazione, era diventata un best-seller, con una vendita di circa centomila copie. i giovani ne erano entusiasti: non giocavano più alla guerra, ma all'orientamento e alle escursioni, bivaccando con la tenda, ed esplorando le loro regioni con bussole e cartine, sempre a contatto con la natura. II generale pensava gia a un movimento giovanile per la pace: nel 1901 presento le dimissioni dall'esercito, ma Edoardo VII le respinse. Quando finalmente la domanda di congedo fu accettata nel 1907, Baden-Powell attrezzò il primo campo scout a Brownsea, un'isoletta disabitata di fronte alla costa inglese. L'anno dopo pubblicò la bibbia dello scoutismo, Esplorazione per ragazzi, che sarà tradotta in tutte le lingue del mondo e diffusa in milioni di copie. Dopo la tragedia della Grande Guerra, il generale organizzo i primi Jamboree (che in indiano significa «incontri di tribù»), cioè i primi raduni internazionali di boyscouts. Nel 1920 ottomila giovani esploratori provenienti da ventisette nazioni si incontrarono a Londra. Nel 1924 in Danimarca si riunirono in dodicimila. Nel 1929 in Inghilterra sono cinquantamila. Nella Svizzera Italiana troviamo l'AEEC (Associazione Esploratori-Esploratrici Cattolici) e l'AGET (Associazione Giovani Esploratori Ticinesi), entrambe affiliate al MSS (Movimento Scout Svizzero). In Italia gli eredi di Baden-Powell sono il CNGEI (Corpo nazionale dei giovani esploratori italiani) e l'AGESCI (Associazioni guide e scouts cattolici italiani) II segreto di un così grande successo sta nel fatto che lo scoutismo sollecita lo spirito di avventura e di milizia ed è, pur senza interferire nell'attività scolastica, una delle poche proposte educative esterne alla scuola che accolga bambini e ragazzi di tutte le età: i boyscouts, infatti si suddividono in lupetti (8-10 anni), esploratori (11-14 anni), pionieri (15-17 anni), rovers (18 anni e oltre). Con geniale intuito educativo Baden-Powell seppe ideare
per ogni fascia di età forme di raggruppamento a pattuglie o sestene,
attività molto suggestive e organizzate con grande precisione,
ma senza rigidità, legate all'esplorazione e al contatto con la
natura. Lo scoutismo si basa su ideali importanti come fratellanza, assistenza reciproca, spirito di collaborazione, senso della responsabilità, del dovere, dell'onore, della disciplina, spirito di servizio, amore per la natura e gusto per l'avventura Libero adattamento de "Il Capo" da un approfondimento
della "Scolta", a sua volta tratto da un articolo di Marco De
Sanctis apparso su “Il Dovere” nel 1991 |
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| Il fondatore del movimento | ||||||
Se si vuol comprendere lo scoutismo appieno,bisogna
conoscere qualche cosa dell'uomo che fondò il movimento scout,
uno degli uomini più genuinamente dotati di spirito giovanile che
mai siano vissuti: Lord Baden-Powell di Gilwell, Capo Scout del mondo,
affettuosamente conosciuto da tutti gli Scout come «B.-P.»
(*). Infanzia di B.-P. Suo padre morì quando Robert aveva circa tre anni
di età, lasciando la moglie con sette figli sotto i quattordici
anni. Ci furono frequenti momenti difficili per la famiglia numerosa,
ma il reciproco amore della madre per i suoi figli e dei figli per la
loro madre glieli fece superare felicemente. Robert visse una entusiasmante
vita all'aperto con i suoi quattro fratelli, effettuando hikes e campeggi
in molte contrade d'Inghilterra. Nel 1870 B.-P. entrò con una borsa
di studio a Charterhouse, un'antica scuola di Londra. Non fu uno studente
eccezionale, ma certo uno dei più vivaci. Se accadeva qualche cosa
nel cortile della scuola, sicuramente egli vi si trovava nel bel mezzo,
e ben presto si trovo ad avere una fama come portiere della squadra di
calcio di Charterhouse. B.-P. in India A 19 anni prese la sua licenza a Charterhouse e immediatamente
colse 1'occasione che gli si offriva di andare in India come sottotenente,
a raggiungere quel reggimento che aveva formato 1'ala sinistra dello schieramento
della cavalleria nella famosa «Carica della Brigata Leggera"
nella guerra di Crimea. Combattimenti in Africa Nel 1887 troviamo B.-P. in Africa a prender parte alle campagne
contro gli Zulu e, più tardi, contro le fiere tribù degli
Ashanti e dei selvaggi guerrieri Matebele. Gli indigeni lo temevano tanto
che gli dettero il nome di «Impeesa», il «lupo che non
dorme mai», per il suo coraggio, L'assedio di Mafeking Scoppiò la guerra, e per 217 giorni - dal 13 ottobre
1899 - B.-P. tenne Mafeking assediata contro un numero esorbitante di
nemici, finché una colonna di soccorso si aprì, combattendo,
la strada in suo aiuto arrivando il 18 maggio 1900. La Gran Bretagna aveva
trattenuto il respiro per tutti quei lunghi mesi e quando finalmente giunse
la notizia «Mafeking è stata liberata", impazzì
letteralmente di gioia. Nascita dello scoutismo E fu da eroe di uomini e di ragazzi ch'egli ritornò
in Inghilterra dal Sud-Africa nel 1901, per essere ricoperto da una pioggia
di onori e per scoprire, con sua grande meraviglia, che la sua personale
popolarità ne aveva riversato altrettanta sul libro Aids to Scouting
ch'egli aveva scritto per i soldati. Era perfino usato come libro di testo
nelle scuole per ragazzi. «Scoutismo per ragazzi» Dopo di che, nei primi mesi del 1908, fece uscire in sei parti quindicinali, illustrate da lui stesso, il suo manuale di formazione Scautismo per ragazzi, senza nemmeno sognare che questo libro avrebbe messo in marcia un movimento che doveva interessare la gioventù di tutto il mondo. Scautismo per ragazzi era appena apparso nelle vetrine delle librerie e dei giornali, che Pattuglie e Reparti scout cominciarono a sorgere, non soltanto in Inghilterra, ma anche in numerosi altri Paesi. La seconda vita di B.-P. II movimento crebbe e crebbe e, nel 1910, aveva ormai raggiunto tali proporzioni che B.-P. si rese conto che lo scoutismo sarebbe stato il compito di tutta la sua vita. Ebbe 1'esatta percezione e la fede di riconoscere che avrebbe fatto di più per la sua Patria formando le generazioni nascenti in buoni cittadini, che dedicandosi alla formazione di pochi uomini per futuri possibili conflitti. Pertanto dette le dimissioni dall'esercito nel quale aveva raggiunto il grado di Luogotenente Generale e s'imbarcò per la sua «seconda vita», come egli chiamò la sua vita di servizio in favore di tutto il mondo, attraverso lo scoutismo. Egli maturò la sua ricompensa nello sviluppo del movimento scout e nell'amore e nel rispetto tributatigli dai ragazzi del mondo intero. Fraternità mondiale Nel 1912 partì per un viaggio attorno al mondo per
incontrare gli scout di molti Paesi. Questo fu il primo esordio dello
scoutismo come fraternità mondiale. La prima Grande Guerra venne
ad interrompere tale lavoro per qualche anno, ma con la fine delle ostilità,
questo fu ripreso e nel 1920 Scouts di ogni parte del mondo si incontrarono
a Londra per la prima riunione internazionale scout: fu il primo Jamboree
mondiale. Gli ultimi anni Quando in ultimo ( aveva raggiunto gli ottant'anni) le forze cominciarono a venirgli meno, B.-P. tornò alla sua amata Africa con sua moglie, che era stata la collaboratrice entusiasta in tutti i suoi sforzi e che era, ella stessa, a capo del movimento mondiale delle guide, pure creato da Baden-Powell. Si stabilirono nel Kenia, in un angolino tranquillo, con la meravigliosa vista su migliaia di foreste con lo sfondo di vette montane coperte di neve. Là B.-P. morì 1'8 gennaio 1941, poco più di un mese prima del suo ottantaquattresimo compleanno. William Hillcourt, Boy Scouts of America
(*) Per una più compiuta conoscenza della vita e dell'uomo, si può ricorrere al volume: F. Janovitz, B.-P. Story, una vita per la felicità, Ed. Borla, Bologna, 1977 (N.d.R.). |
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